Lo scorso 24 maggio si è svolta la seconda edizione di AsfaltArt, il concorso tra studenti dei licei d’arte di Padova che hanno realizzato 13 graffiti sul marciapiede riqualificato in Via Madonna della Salute a Padova. Il tema del concorso era imperniato sui mestieri e le attività commerciali. Liceo Modigliani, Istituto d’arte Valle e Scuola Italiana di Design le scuole partecipanti. Un vero e proprio quadro di ml 3 x 1,5 incorniciato da campiture vivacemente stampate e colorate con StreetPrint, questa è la soluzione architettonica che ha vivacizzato e personalizzato le vie del quartiere di Mortise.
Il successo della manifestazione è stato incredibile: più di 2500 persone hanno partecipato all’evento, e i vincitori sono stati premiati dal sindaco Flavio Zanonato e dall’assessore Ivo Rossi. Galvanizzato dal grande successo della manifestazione, l’assessore Rossi ha confermato che AsfaltArt si ripeterà nel 2009, per riqualificare un nuovo angolo della città del Santo. Ed ancora una volta i protagonisti saranno i colori di StreetPrint.
Integrated Paving Concept, l’azienda che ha ideato e brevettato StreetPrint nel 1993, ha sviluppato un nuovo modello di Asphalt Re-heater: si tratta sella StreetHeat SR120, il nuovo modello di riscaldatrice ad infrarossi che si pone come alternativa al già conosciuto SR60 per l’incremento fino al doppio della produttività giornaliera di superfici stampabili.
Andrea Salvato e Fabio Bisello di Lacs hanno potuto toccare con mano le caratteristiche innovative di questo nuovo modello nel corso della loro visita a Vancouver di IPC lo scorso 12 marzo.
I licenziatari italiani StreetPritn avranno modo di testare a breve tale innovativo progetto: oltre a raddoppiare le prestazioni, si è dotata la macchina di motorizzazione elettrica per la movimentazione e controllo di sterzata ed è stata predisposta l’elevazione elettrica dei radiatori laterali.
Efficienza, facilità d’impigo e precisione: una macchina che aiuterà i licenziatari italiani StreetPrint a raggiungere prestazioni ancor più rivolte alla qualità.
L’esempio di fotorendering che avevo fatto vedere nell’articolo scorso è molto piaciuto.
Oggi voglio mostrarti un altro esempio, sempre prendendo una strada prima di applicare Streetprint… e poi mostrandola al computer, con un rendering, di come apparirebbe una volta applicato Streetprint.
Questo esempio è Mestre, zona Piraghetto:
E questo è il fotorendering mostrando come diventerebbe la strada dopo l’applicazione di Streeprint:
Sorprendente, vero?
Se desideri maggiori informazioni su Streetprint, contattaci.
Il Comune di Padova ha deciso di ripetere la fortunata esperienza del primo AsfaltArt (vedi articolo precedente) anche per 2008.
La data della seconda manifestazione, che sarà incentrata sul soggetto delle arti e dei mestieri, è stata stabilita per la fine di maggio.
Tale evento è stato assolutamente voluto dall’assessorato alla mobilità e traffico del Comune di Padova, che ha ben compreso le potenzialità espressive delle pavimentazioni in asfalto stampato StreetPrint per i progetti di riqulificazione urbana.
A tal proposito è interessante sentire l’intervista che l’Assessore Ivo Rossi, promotore dell’evento, ci ha rilasciato in merito alle sue impressioni dei lavori del settembre scorso su via Marzolo.
In un prossimo articolo vi forniremo ulteriori ragguagli sull’edizione 2008 di AsfaltArt.
Con grande piacere ti mostriamo l’intervista che l’Assessore Ivo Rossi, promotore dell’evento Asfalt Art, ci ha rilasciato in merito alle sue impressioni dei lavori del settembre scorso su via Marzolo.
Per vedere il video con l’intervista, clicca l’immagine qui sotto:
Il mese scorso abbiamo provato in anteprima per l’Italia una nuovo prodotto belga per la realizzazione di pavimentazioni in ghiaino naturale che possano garantire un perfetto drenaggio senza interventi di canalizzazione e offrire un appeal naturale.
L’ideale per la realizzazione di parcheggi nel verde o per l’impiego su percorsi pedonali e ciclabili dove il rispetto dell’equilibrio naturale richiede l’impiego di tali soluzioni.
Il segreto di questa soluzione sta nella speciale griglia in polietilene che viene posata su un sottofondo ben stabilizzato e viene successivamente riempita con ghiaino di granulometria variabili tra i 4 e 6 mm.
Il risultato è quello di una pavimentazione assolutamente naturale ma anche pratica ed agibili da biciclette, carrrozzine ed automobili senza compromettere la stabiltà e senza la necessità di manutenzioni future del ghiaino, che resta “intrappolato” e compresso nella magica griglia!