A Mori si “sotto-passa” sicuri con l’asfalto stampato Lacs

A Mori (Tn) l’asfalto stampato di Lacs è di casa: nel corso degli ultimi 5 anni il comune ha riqualificato molti dei suoi parchi con StreetPrint, con grande soddisfazione dei residenti per la vitalità con cui le nuove aree riqualificate hanno rivalutato il territorio .

Ora l’Amministrazione ha deciso di testare il prodotto anche in un contesto nuovo e più tecnico, come la pavimentazione del nuovo sottopasso che attraversa la vecchia provinciale per il Garda che “divide” il paese.

Le motivazioni dei progettisti, il tecnico comunale Geom. Mauro Mezzetti e l’ Ing. Moreno Bianchi, consulente esterno del comune, si esprimono nella elevata resistenza allo scivolamento della pavimentazione in asfalto stampato StreetPrint e la resistenza ai sali che necessariamente nella stagione fredda saranno impiegati per lo sgombero dalla neve, da sempre nemici di ogni tipo di pavimentazione.

Un intervento di circa 400mq che è stato realizzato grazie all’impiego di SR60, la tecnologia di LACS che consente di realizzare interventi stampati anche su pendenze superiori al 10%. E la colorazione vivace attenua l’impatto ambientale di un intervento che verrà utilizzato da tutti residenti di Mori per rendere più sicura la mobilità pedonale e ciclabile.

Una fascia polifunzionale su misura sulla Via Emila – RE

Il gruppo di lavoro che si è dedicato alla riqualifica della centrale via Emilia aveva un’idea precisa: realizzare una corsia centrale polifunzionale per rendere più razionale l’accesso alle infinite svolte su aree private e commerciali e strade laterali.

La scelta del Geom. Cerroni di CAIREPRO e dell’Arch. Anna Cozzini della struttura tecnica del comune di Reggio Emilia è caduta sull’asfalto stampato di Lacs, con la realizzazione di una particolare matrice di larghezza ml 1,50 con tre file regolari di lastre da cm 50 x 12,5. L’intervento è stato semplice e poco invasivo, su un’arteria particolarmente critica della viabilità locale. Una settimana di lavoro per realizzare gli oltre 1500 mq di intervento, senza interruzione di traffico e riscaldando con la tecnologia Infrared Reheater SR60 l’asfalto eseguito pochi giorni prima dall’impresa appaltatrice dei lavori. Il 18 settembre scorso, giorno dell’inaugurazione, il gradimento dei cittadini è unanime: un intervento che ha migliorato la sicurezza della viabilità e reso senza dubbio più gradevole la rinnovata e storica Via Emilia!

Un’onda azzurra invade l’Arcella

Dopo Via Madonna della Salute a Mortise ed il Portello, Lacs riqualifica un’altra area “grigia” di Padova: si tratta di Piazza Azzurri d’Italia, nel quartiere semicentrale e popoloso dell’Arcella, riproducendo con le resine di StreetPrint una creazione dell’artista Anna Piratti.


L’intervento, patrocinato dall’assessore alle Manutenzioni Andrea Micalizzi, inizierà a breve e vedrà la sua ultimazione entro l’inizio di novembre: si prevede un’inaugurazione molto particolare, con eventi e spettacoli che coinvolgeranno tutta la cittadinanza del quartiere. Oltre alla colorazione della piazza, si prevede la sistemazione delle aree verdi e dei vialetti, il rifacimento dell’illuminazione, la riasfaltatura del parcheggio con relative alberature.
L’area oggetto della riqualificazione è un luogo di mercato e ritrovo della cittadinanza: la trasformazione degli asfalti grigi ed impersonali in un’onda di colore nelle varie tonalità di azzurro, servirà a ridare un tono più vivo ed allegro ad un contesto che rappresenterà il nuovo cuore pulsante del quartiere.

Una sigillatura tenace con INSTARMAC FLOWPOINT


Lo scorso settembre 2009 il comune di Padova aveva realizzato la riqualificazione totale di Via Dante, una centralissima arteria trafficata da centinaia di mezzi pubblici ogni giorno.

La scelta di materiali non adeguati alle condizioni pesantissime del traffico ha provocato un repentino deterioramento che ha costretto i tecnici a prendere la “dolorosa” decisione di demolire e ripristinare a distanza di 8 mesi la sfortunata pavimentazione!

Dopo un’approfondita discussione ed a seguito di test eseguiti con successo nel 2008, i tecnici di Padova hanno deciso di investire sui prodotti INSTARMAC, con la scelta del sigillante FlowPoint.

1700 mq ripavimentati con l’impiego di 22.400 kg di materiale che hanno saldamente fissato l’intera pavimentazione in cubetto 10/12. Un risultato gradito dal comune che ha deciso di utilizzare FlowPoint anche su futuri e delicati interventi nel traffico del centro storico.

Uno stadio giallo-blu a Verona resinato da LACS

Il Comune di Verona, proprietario dello storico stadio Bentegodi, ha deciso di riqualificare la parte della pista di atletica in tartan oramai degradata ed impraticabile. La soluzione scelta, per costi e rapidità di intervento, è stata quella di “sostiture ” i 3 cm di gomma rossa con un manto d’usura in asfalto successivamente resinato con StreetBond.

I lavori di demolizione della gomma e ripavimentazione in asfalto sono iniziati il 9 di agosto e terminati dopo 10 gg. LACS ha ricevuto l’incarico di resinare i 7500 mq con il blu ZAFFIRO il 13 agosto.

Lunedì 23 agosto sono iniziati i lavori che si sono conclusi con i 7500 mq perfettamente resinati il venerdì 27 agosto, dando modo al CHIEVO Verona di disputare regolarmente il primo turno interno del campionato di serie A.

La settimana successiva i lavori di tracciamento delle linee gialle e l’applicazione dei loghi in termoplastico PREMARK ha concluso la finitura della rinnovata livrea del Bentegodi.

Sabato 3 settembre il sindaco TOSI ha inaugurato l’impianto con grande soddisfazione sull’esito dei lavori da parte dei tecnici AMIA. 7500 mq di grande qualità realizzati da LACS in sole 2 settimane di lavori: un risultato incredibile!

Lacs nella terra delle arance.. che ricordi!!

Ci sono paesaggi ricchi di elementi naturali che tolgono il respiro per la loro bellezza e paesaggi architettonici che celano studi e fatiche da parte dei loro creatori. Il lungomare del Foro Italico di Palermo è il giusto mix di entrambi questi paesaggi e Paysage (www.paysage.it) ha voluto rendergli onore dedicandogli la sua ultima copertina e un dettagliato articolo che evidenzia le sue peculiarità architettoniche.
Lacs nel 2005 fu una delle protagoniste di questo magistrale intervento grazie al progettista Italo Rota che scelse le resine StreetBond per dare vita ai 3500 mq del lungomare, con un gioco di tentacoli bianchi, così definiti dall’articolo, e colorazioni blu e verdi, che richiamano al mondo marino e all’universo della natura.
Mesi di progettazione, elaborazione e interventi effettivi sul posto regalarono a Lacs il prestigio di aver contribuito a dare un’identità fatta di colori e disegni ad uno dei paesaggi siciliani più suggestivi e che l’anno scorso fece da scenografia ad una scena della prima serie della fiction “Squadra Antimafia” andata in onda su Canale 5.
Un grazie sentito va dunque a Paysage per aver fatto tornare alla ribalta la bellezza del Foro Italico, benché oggi sia stato terreno di numerosi e come sempre insignificanti atti vandalici, e a chi 5 anni fa contribuì, creativamente e operativamente, alla realizzazione di questo paesaggio colossale.
Per ricordare ancora una volta che anche l’asfalto, trattato con la giusta tecnologia, può diventare elegante e suggestivo.
Clicca il link seguente per prendere visione della copertina della rivista:
Copertina Paysage

Lacs in fiera a Casa su Misura 09

CasaSuMisura09

Quest’anno Lacs s.r.l. partecipa alla fiera Casa su Misura, presso PadovaFiere, presentando la linea di prodotti Creative Impressions, per la realizzazione di pavimentazioni in cemento stampato e resinato.
Saremo presenti presso il Padiglione 3, allo stand A 27, con un’azienda leader in Europa per la produzione di materiale ed utensili per il calcestruzzo stampato.
L’esposizione avrà inizio sabato 03 ottobre e avrà termine domenica 11 ottobre 09, con i seguenti orari: dalle ore 10.00 alle ore 22.30 il sabato e domenica, dalle ore 17.00 alle ore 22.30 durante la settimana.
Lo staff di Lacs Vi aspetta presso lo stand, per potervi consigliare al meglio su ogni aspetto.

Il calisteo, allestimento metropolitano

Viale

Una lunga striscia di colori diventa qui lo spazio di una grande piazza. Piazza di possibilità, di memorie, di progetti.

Perché, qui, ciascuno sa di poter portare un pezzo di sé stesso, di casa, di storia. E di anima.

Ovunque vada, l’uomo si porta dentro una scia di colore e la fa diventare feconda se la dona agli altri. Perché l’anima ha da sempre affidato ai colori, essenziali e potenti come lei, il compito di parlare di sé stessa. Bastano due o tre macchie di colore ed ecco la bandiera: niente, come la bandiera, fabbrica appartenenza e comunità.

In questa striscia di terra, allora, la comunità ritrova se stessa, si appartiene, medita, si diverte, si esalta.

disegni

Alla comunità piacciono i colori diversi, perché le piace mettere insieme le diversità, che sono risorse.

Tra i colori dell’allestimento, domina quello di un sole carico d’amore, dove l’anima può prendere in prestito tutto ciò che vuole.
Un sole che riunisce ciò che è stato separato, e poi distribuisce ad ognuno tutto quello che ha riunito.

La regia del sole compatta l’opera e fa di questo posto uno spazio pronto a diventare il luogo dove succedono le cose, dove incontrando l’altro si incontra se stesso.
Ed anche uno spazio bello, un calisteo.
Un bello non statico e bloccato, ma in costante rinnovamento. Dove non si blocca la vita con la pretesa di rassicurante staticità, ma si va a cercare l’incrocio di nuove forme, nuovi colori, nuove anime.
Uno spazio dove cresce la gioia di esserci e di dare un pezzo di sé, uno spicchio del proprio colore.
Perché tutto ciò che non è dato è perduto.

Arch. Matteo Di Cuonzo

colori

Di fiore in fiore, ma in asfalto colorato

Quel che conta è la partecipazione e un buon prodotto.
Partecipazione della Municipalità di Mestre Carpenedo, degli scolari delle classi 3^, 4^ e 5^ della scuola Lombardo Radice, delle loro insegnanti e di Lacs.
01-prima-blog.jpg02-prima-blog.jpg
La progettista, Architetto Nicoletta Guerrin della Municipalità, ha ripreso e migliorato una idea già presente in loco. Il tempo aveva inesorabilmente degradato l’ingresso che, per l’età dei disegni e l’utilizzo di vernici “classiche”, ha resistito quel che poteva all’azione degli agenti atmosferici e all’usura data dal normale traffico (bici, auto, pedoni ecc.).
03-dopo-blog.jpg
L’utilizzo della resina StreetBond e dei vari colori a disposizione (anche dello sfondo nero) ha riqualificato la superficie ridando nuova vita e vivacità all’ingresso. L’utilizzo sicuro di prodotti in base acqua e atossici (da parte dei ragazzi) ha permesso la partecipazione di scolaresche di varia età che, sotto l’attenta sorveglianza delle insegnanti e dei tecnici del comune, hanno riempito con colori variopinti le sagome precedentemente realizzate.
04-dopo-blog.jpg
Il risultato finale, frutto della fatica di tutti, è quello che potete ammirare.
05-dopo-blog.jpg
06-dopo-blog.jpg

StreetPrint, l’asfalto stampato che dura più di 12 anni!

Per spiegare ad un progettista un po’ scettico la durabilità di ciò che si può realizzare con StreetPrint, a volte non servirebbero le parole, bensì queste efficaci immagini.
p5070879blog.jpg
p5070884blog.jpg
Dodici anni fa venne realizzato in via Duprè a Padova uno dei primi interventi StreetPrint: le foto dell’intervento, realizzato nel lontano settembre 1997, si commentano da sole! La linearità della stampa rimane la stessa ottenuta ai tempi dell’esecuzione: ciò va a testimoniare la grande durabilità ed efficacia che la tecnica di stampa e resinatura ha sull’asfalto. Uno degli elementi più curiosi ed interessanti è quello dell’accesso di una rampa di garage, area quindi costantemente sottoposta ad un passaggio di veicoli. StreetPrint funge da pellicola protettiva per l’asfalto: si può notare la differenza di mantenimento dell’asfalto nella zona dov’è stampato e resinato e dove invece non è lavorato. Nel primo caso, l’area soggetta a StreetPrint conserva intatte tutte le sue caratteristiche; nella seconda area, l’asfalto risulta notevolmente ammalorato.
p5070890blog.jpg
Un altro interessante elemento da osservare è quello della segnaletica eseguita con banale vernice spartitraffico: la freccia gialla, ripristinata varie volte nel corso dei 12 anni ha aggredito e danneggiato irreparabilmente l’asfalto, confermando una volta di più che solo le resine StreetBond sono progettate per una totale compatibilità con l’asfalto.
p5070889blog.jpg