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13 February 2008 — casi studio, streetprint

Sandra e Armando Laguardia sono licenziatari StreetPrint per il Molise dal 2004. Lo scorso anno l’attività di Italcrips ha avuto un’impennata inaspettata, grazie agli importanti investimenti di carattere tecnicoe produttivo, ma soprattutto per lo sviluppo delle azioni di marketing nel territorio di competenza.
Nel 2007 Italcrips ha inoltre inaugurato la nuova sede operativa a San Massimo (CB), integrando la collaborazione con LACS con l’accordo commerciale anche sui prodotti per pavimentazione in CLS stampato CREATIVE IMPRESSIONS. Grazie alla qualità assoluta delle pavimentazioni realizzate da Italcrips, lo sviluppo di StreetPrint e Creative Impressions in Molise sono per noi di LACS una certezza.
Ecco alcune foto delle più recenti realizzazioni di Italcrips. Un ottimo lavoro, Sandra ed Armando!

13 February 2008 — casi studio, streetprint
Nella realizzazione di un percorso ciclabile urbano, una delle maggiori difficoltà incontrate dal progettista riguarda la conflittualità e le situazioni di pericolo create dal’intersezione del percorso ciclabile con gli innumerevoli accessi carrai privati.
L’Arch. Alberto Marescotti del Comune di Padova ha realizzato con LACS un interessante display con struttura tubolare, posizionato in corrispondenza di ogni accesso carraio per evidenziare al ciclista l’intersezione con il passo carraio. Tale informazione consente inoltre al ciclista di non procedere adiacente al carraio ma di allontanarsi dalla zona più interna dei mezzi in manovra per l’uscita.
Un maggior elemento di evidenziazione è stato ottenuto con una bordatura trasversale stampata e resinata con StreetPrint in corrispondenza dell’elemento display.
Una realizzazione funzionale, con un valore di arredo urbano molto interessante.

25 January 2008 — streetprint
Uno dei vantaggi del sistema StreetPrint è che unisce l’effetto visivo di una pavimentazione in pietra o cemento, con la praticità e l’economia dell’asfalto.
Pensa: con StreetPrint ti sono sufficienti tre centimetri d’asfalto per realizzare pavimentazioni dallo splendido impatto estetico. Il motivo decorativo viene impresso attraverso delle speciali matrici in acciaio. La pavimentazione viene poi trattata con una resina che colora ed indurisce la superficie.

In questo modo puoi rendere esteticamente più gradevole un parcheggio, una strada o un particolare paesaggio urbano. Mantenendo tutti i vantaggi pratici dell’asfalto.
A proposito, desideri sapere come è nata l’avventura di StreetPrint in Italia? leggi questo articolo!
15 January 2008 — FAQ, streetprint
Numerose sono le domande che riceviamo ogni settimana da progettisti e pubbliche amministrazioni che stanno considerando l’impiego di Streetprint.
Vediamone qui alcune:
L’asfalto con cui si realizza StreetPrint è un asfalto speciale?
StreetPrint viene realizzato su conglomerato bituminoso di normale produzione e dello spessore di 3-4 cm, con l’avvertenza di utilizzare una curva granulometrica particolarmente chiusa ed impiegare un legante a bassa penetrazione per impedire danneggiamenti della texture nei periodi particolarmente caldi dell’anno.
L’ asfalto impiegato per StreetPrint è colorato?
No, l’asfalto impiegato è un comune asfalto nero che viene colorato successivamente con l’applicazione di specifiche resine acriliche denominate StreetBond, realizzate con polimeri compatibili con il bitume dell’asfalto e disponibili in varie tonalità ed in tutte le varianti RAL su richiesta.
Ad altre domande avevamo risposto in questo articolo.
14 January 2008 — casi studio, streetprint
Ecco un esempio in cui è stato impiegato Streetprint: per il parcheggio del centro commerciale Gran Sasso di Teramo.

Per il nuovo centro commerciale Gran Sasso a Teramo è stata studiata una nuova soluzione per i parcheggi. I posti auto sono stati delimitati non con le solite linee spartitraffico ma con isole demarcatrici di circa 50 cm di larghezza, interamente stampate e resinate sul manto d’usura con tecnologia StreetPrint.
Il risultato è una suddivisione del parcheggio più chiara e ordinata.

Per tale progetto è stata eseguita una matrice su specifica del progettista. Le bordature bianche sono state eseguiti con termoplastico preformato Premark, garantendo una visibiltà notturna eccezionale ed una durabilità che sarà priva di manutanzioni per oltre 5 anni.
L’intervento è stato eseguito da ICON SPA di Acuaviva delle Fonti (Ba), licenziatario StreetPrint per la Puglia dal 2002. Il risultato è un parcheggio funzionale con un arredo personalizzato semplice ma durevole.
17 December 2007 — streetprint
Una delle domande che mi vengono rivolte più spesso è come abbiamo fatto a scoprire StreetPrint, e quali siano i dietro le quinte di questo prodotto.
Beh, la storia è questa…
Mi trovavo con mio fratello alla Fiera Intermat di Parigi. Era il maggio del 1997. Ad un certo punto, girando per gli stand, scoprimmo un prodotto sorprendente, proposto da un’azienda canadese. Questo prodotto era un sistema innovativo per stampare e resinare l’asfalto: StreetPrint! A quel tempo avevamo una certa esperienza nell’edilizia, ma non nell’asfalto stampato. Tuttavia ci innamorammo del prodotto, e decidemmo di raccogliere la sfida e proporlo in Italia.
Come sarebbe andata? StreetPrint avrebbe avuto successo anche qui da noi in Italia?
Ad oggi sono passati ormai più di 10 anni da quel giorno, e possiamo dire di essere decisamente contenti di quella scoperta a Parigi. StreetPrint in Italia ha avuto un successo commerciale maggiore di quanto potessimo sperare, con oltre un milione di metri quadri di applicazioni e l’apprezzamento da parte di tanti clienti, pubbliche amministrazioni e progettisti.
Oltre alla soddisfazione commerciale, abbiamo preso gusto nel vedere in che modo le strade possono cambiare aspetto, prendendo quel tocco di colore che rende più gradevole e vivibile l’ambiente urbano.
Nei prossimi articoli ti racconterò qualche dettaglio in più, ed alcuni dei retroscena più interessanti.